Eziologia dei disturbi di personalità del gruppo strano/eccentrico
Gli studi sulle cause di questi disturbi della personalità sono guidati dall'idea che questi disturbi siano geneticamente collegati alla schizofrenia, probabilmente come varianti meno severe.
Le evidenze a sostegno di questa tesi sono più forti per il disturbo schizotipico di personalità.
Studi condotti sulle famiglie di pazienti affetti da schizofrenia hanno dimostrato che i parenti dei soggetti che presentano questo disturbo sono maggiormente a rischio di sviluppare il disturbo schizotipico di personalità, così come lo sono i figli adottati di madri biologiche con schizofrenia.
Mentre altri studi sulle famiglie indicano che il disturbo paranoide di personalità è debolmente correlato alla schizofrenia e ad altri disturbi psicotici.
Tuttavia non si sa ancora molto a riguardo dell'eziologia dei disturbi paranoide e schizoide della personalità.
Eziologia del disturbo borderline di personalità: entrano in gioco fattori neurobiologici, fattori sociali ed alcune teorie. Dal punto di vista neurobiologico studi sui gemelli e sulle famiglie hanno dimostrato che è presente una forte componente ereditaria che contribuiscono a tramettere un deficit nella sensibilità al neurotrasmettitore della serotonina, che è associato all'impulsività e alla disregolazione emotiva.
Dal punto di vista dei fattori sociali è probabile che questi pazienti abbiano ricevuto abusi verbali ed emozionali durante l'infanzia.
Secondo Marsha Linehan il disturbo borderline di personalità si sviluppa quando persone che hanno difficoltà a controllare le loro emozioni a causa di una disregolazione emozionale (incapacità di controllare l'emotività a causa di fattori genetici), sono allevate in un ambiente familiare che nega validità ed espressione, finendo così per favorire lo sviluppo del disturbo borderline di personalità.
Eziologia del disturbo narcisistico di personalità
Esistono due modelli che trattano l'eziologia di questo disturbo: il modello della psicologia del sè, teorizzata da Kohut e il modello socio-cognitivo.
Il modello della psicologia del sè sostiene che la persona con disturbo narcisistico della personalità è contraddistinta in superficie da uno spiccato senso della propria importanza, da un totale assorbimento in sè stessa e da fantasie di successo illimitato, ma che in realtà queste caratteristiche mascherano un'autostima molto fragile. Secondo Kohut quando i genitori si mettono in relazione con i figli manifestando loro rispetto, calore ed empatia, questi acquisicono un normale senso del proprio valore. Nel momento in cui i genitori non esprimono la loro approvazione di fronte alle manifestazioni di competenza dei figli viene a mancare lo sviluppo di una sana autostima (per esempio quando il bambino non viene valutato per il suo valore intrinseco, ma piuttosto quale mezzo per promuovere l'autostima dei genitori). Di conseguenza il bambino troverà difficile accettare le proprie manchevolezze e da adulti cercheranno di rafforzare il senso del prorpio valore attraverso la perpetua ricerca d'amore e di approvazione da parte degli altri.
Il modello socio-cognitivo si svolge attorno due tesi: la prima sostiene che queste persone abbiano un'autostima fragile dovuta al fatto che cercano di preservare la convinzione di essere individui speciali; la seconda sostiene che per loro le relazioni interpersonali sono finalizzate ad alimentare l'autostima e non ad acquisire intimità o calore umano. Queste persone vivono con l'obiettivo di mantenere una visione grandiosa di se stesse, e questa finalità pervade le loro esperienze.
Eziologia del disturbo istrionico di personalità
La teoria psicoanalitica sostiene che la manifestazione plateale delle emozioni e la seduttività sono state incoraggiate dalla seduttività parentale, specialmente dal comportamento seduttivo del padre nei confronti della figlia. L'espressione emotiva esagerata viene considerata sintomo di questi conflitti soggiacenti, mentre il bisogno che hanno di essere sempre al centro dell'attenzione viene visto come una difesa ai reali sentimenti di scarsa autostima.
Eziologia del disturbo antisociale di personalità
Intervengono sia fattori genetici, in quanto si è visto che vi siano delle componenti ereditarie, sia fattori sociali, in particolar modo l'ambiente familiare gioca un ruolo importante. Livelli alti di negatività e livelli bassi di calore e accettazione da parte dei genitori sono predittivi del comportamento antisociale.
Eziologia dei disturbi di personalità del gruppo ansioso/timoroso
Vi sono poche ricerche disponibili sulle cause di questi disturbi di personalità.
Si pensa che il disturbo evitante potrebbe riflettere l'influenza di un ambiente in cui al bambino viene insegnato a temere persone e situazioni che la maggior parte di noi ritiene innocue.
Per quanto riguarda il disturbo ossessivo-compulsivo, Freud riteneva che questi tratti fossero causati da una fissazione allo stadio anale dello sviluppo psicosessuale, le teorie psicodinamiche contemporanee pongono l'accento sulla paura della perdita di controllo, che viene gestita attraverso un'ipercompensazione.
Alla dimensione della dipendenza concorrono alcune influenze genetiche, ma i fattori ambientali appaiono i più influenti. I ricercatori sostengono che il disturbo dipendente di personalità può trarre origine da uno stile genitoriale iper protettivo e autoritario che impedisce lo sviluppo di sentimenti di auto-efficacia.
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